Dettagli PhytoMemory Magnesio Stanchezza Fisica e Mentale 60 Capsule
- Caratteristiche del prodotto
- Perché acquistare questo prodotto?
- Modalità d’uso
- Come si usa PhytoMemory?
- Ingredienti
- Cosa contiene PhytoMemory?
- Uso in gravidanza e nei bambini
- Avvertenze e controindicazioni
- Domande frequenti
- PhytoMemory contiene pesce o altri allergeni?
- Quante capsule di PhytoMemory si prendono al giorno?
- Cos’è l’autolisato di pesce contenuto in PhytoMemory?
- PhytoMemory è adatto a chi soffre di allergia al polline?
- PhytoMemory si può prendere in gravidanza?
- I consigli del farmacista
- Formato
Caratteristiche del prodotto
PhytoMemory è un integratore alimentare in capsule di PhytoItalia, pensato per chi cerca un sostegno nei periodi di maggiore carico mentale e fisico, come le sessioni di studio intenso o le settimane di lavoro più impegnative.
Ogni capsula da 320 mg apporta autolisato di pesce 240 mg, carbonato di magnesio 50 mg e polline 30 mg: tre componenti di origine diversa riuniti nella stessa formula.
Il Magnesio è il minerale su cui si basa il claim autorizzato dall’EFSA: assumendo 6 capsule al giorno si apportano 120 mg di magnesio, pari al 32% dei VNR, un quantitativo che contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e sostiene la normale funzione psicologica.
L’autolisato di pesce, ottenuto per autolisi enzimatica controllata da grandi pesci blu oceanici (il cosiddetto Garum armoricum), è ricco di piccoli peptidi e aminoacidi; il polline aggiunge alla formula proteine, zuccheri semplici, sali minerali e vitamine del gruppo B.
PhytoMemory è realizzato da PhytoItalia con controlli di identità botanica e ricerca di allergeni e contaminanti su ogni lotto di materia prima; il prodotto è incluso nel Registro degli Integratori del Ministero della Salute con il codice 15530.
Perché acquistare questo prodotto?
- Contribuisce a ridurre stanchezza e affaticamento fisico e mentale: nelle settimane di preparazione a un esame o nei periodi di maggior carico di lavoro, il magnesio di PhytoMemory arriva fino al 32% dei VNR con la dose massima giornaliera.
- Quando la sensazione è quella di testa annebbiata nei cambi di stagione, il Magnesio contenuto in PhytoMemory contribuisce alla normale funzione psicologica, secondo il claim autorizzato dall’EFSA.
- Un’unica capsula da 320 mg riunisce autolisato di pesce, carbonato di magnesio e polline, comoda per chi non vuole gestire più prodotti diversi nei periodi più intensi.
- Il range indicato in confezione parte da 3 capsule e arriva al massimo a 6: si adatta al numero dei pasti principali della giornata, senza uno schema fisso da rispettare.
- Prodotto notificato al Registro degli Integratori del Ministero della Salute (codice 15530): un riferimento utile per chi vuole verificare la tracciabilità prima di acquistare online.
Modalità d’uso
Come si usa PhytoMemory?
L’etichetta di PhytoMemory traccia un intervallo che parte da 3 capsule e sale fino a un massimo di 6 al giorno, da prendere qualche minuto prima di mettersi a tavola ai pasti principali, senza spingersi oltre il limite superiore previsto.
Il numero di capsule può essere distribuito nell’arco della giornata in base al numero dei pasti, restando sempre entro i due estremi di quell’intervallo.
Ingredienti
Cosa contiene PhytoMemory?
Autolisato di pesce (Garum armoricum) 240 mg, Carbonato di Magnesio 50 mg, Polline 30 mg, gelatina naturale (capsula).
Uso in gravidanza e nei bambini
PhytoMemory non è consigliato in gravidanza, allattamento ed età pediatrica senza il parere del medico: mancano dati sufficienti sulla sicurezza di autolisato di pesce e polline in queste fasi, e il polline in particolare può comportare un rischio allergico da valutare caso per caso.
Avvertenze e controindicazioni
PhytoMemory contiene pesce: chi ha un’allergia nota al pesce non deve assumere il prodotto.
PhytoMemory contiene inoltre polline, un ingrediente potenzialmente allergizzante: prudenza in chi soffre di allergia al polline, pollinosi o allergia ai prodotti dell’alveare (miele, propoli, veleno di api), perché il rischio di reazioni allergiche, anche importanti, è documentato.
Il Magnesio ad alte dosi può avere un effetto lassativo: chi ha una funzionalità renale ridotta deve usare cautela, perché il rene è la via di eliminazione del minerale e in caso di insufficienza renale può accumularsi.
Il magnesio può inoltre ridurre l’assorbimento di alcuni farmaci, tra cui antibiotici (tetracicline e chinoloni) e ormoni tiroidei come la levotiroxina: chi li assume dovrebbe distanziarli di alcune ore dalle capsule, sentito il medico o il farmacista.
Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni.
Domande frequenti
PhytoMemory contiene pesce o altri allergeni?
Sì, PhytoMemory contiene pesce (autolisato di pesce) e contiene inoltre polline, un ingrediente potenzialmente allergizzante.
Prima di acquistarlo, chi ha allergie note farebbe bene a controllare comunque il retro della confezione, dove l’etichetta riporta l’elenco completo e aggiornato degli allergeni.
Quante capsule di PhytoMemory si prendono al giorno?
Il range indicato in confezione parte da 3 capsule e arriva al massimo a 6, prese qualche minuto prima di mettersi a tavola, senza andare oltre l’estremo superiore di quell’intervallo.
Cos’è l’autolisato di pesce contenuto in PhytoMemory?
È un Garum armoricum, un estratto ottenuto per autolisi enzimatica controllata da grandi pesci blu oceanici, ricco di piccoli peptidi e aminoacidi come acido glutammico, glicina e alanina.
Nella scheda non gli attribuiamo effetti specifici su memoria o umore, perché non è un ingrediente con un claim nutrizionale autorizzato.
PhytoMemory è adatto a chi soffre di allergia al polline?
Va usato con cautela: PhytoMemory contiene polline, e chi ha un’allergia nota al polline, alla pollinosi o ai prodotti dell’alveare dovrebbe evitarlo o parlarne prima con il medico.
PhytoMemory si può prendere in gravidanza?
Non è consigliato senza il parere del medico: mancano dati sufficienti sulla sicurezza di autolisato di pesce e polline in gravidanza, allattamento ed età pediatrica.
I consigli del farmacista
- Se studi per un esame importante o attraversi settimane di lavoro particolarmente intense, e la giornata finisce con la sensazione di aver dato tutto senza energie residue, PhytoMemory può accompagnarti in quei periodi, soprattutto grazie al contributo del Magnesio sulla riduzione di stanchezza e affaticamento.
- Prendi le capsule qualche minuto prima di sederti a tavola, distribuendole nell’arco della giornata: ad esempio due capsule prima di colazione, pranzo e cena se scegli l’estremo alto dell’intervallo, cioè sei, così l’apporto di magnesio resta più regolare durante il giorno.
- Un errore frequente è aumentare le capsule oltre le sei al giorno nei periodi di massimo carico, pensando che una dose più alta acceleri l’effetto: l’etichetta indica un intervallo preciso da 3 a 6 capsule, e superarlo non è previsto, oltre a favorire l’effetto lassativo tipico delle dosi elevate di magnesio.
- Se segui una terapia con farmaci per la tiroide, come la levotiroxina, o stai facendo un ciclo di antibiotici, parlane prima con il medico o il farmacista: il magnesio può ridurne l’assorbimento, quindi conviene distanziare le assunzioni di alcune ore invece di prenderle insieme.
- La capsula di PhytoMemory è realizzata in gelatina naturale di origine animale: un dettaglio pratico da tenere presente se segui un’alimentazione vegetariana o vegana, perché è diverso da un involucro di origine vegetale.
- Non aspettarti un effetto avvertibile già dai primi giorni: dai al prodotto qualche settimana di assunzione regolare, osservando in particolare se il livello di stanchezza mentale percepita a fine giornata si riduce nel periodo di maggior carico di studio o lavoro.
Formato
PhytoMemory è disponibile in flacone da 60 capsule.









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